Menzogne bancarie

Se la comunicazione dei conti arriva di domenica sera, i risultati non possono essere buoni soprattutto se preceduti da voci di un “profit warning”. Deutsche Bank ha infatti segnato perdite ante imposte per 1,2 miliardi di euro nell’ultimo trimestre 2013, contro i 600 milioni di utili attesi dagli analisti. Fatto che ha ridestato i timori del mercato circa la “polvere sotto il tappeto” nascosta dalle banche europee. L’inattesa dichiarazione di Deutsche Bank è probabilmente avvenuta prima che la perdita divenisse palese con le verifiche sui bilanci da parte della Banca centrale europea.
22 AGO 20
Immagine di Menzogne bancarie
Se la comunicazione dei conti arriva di domenica sera, i risultati non possono essere buoni soprattutto se preceduti da voci di un “profit warning”. Deutsche Bank ha infatti segnato perdite ante imposte per 1,2 miliardi di euro nell’ultimo trimestre 2013, contro i 600 milioni di utili attesi dagli analisti. Fatto che ha ridestato i timori del mercato circa la “polvere sotto il tappeto” nascosta dalle banche europee. L’inattesa dichiarazione di Deutsche Bank è probabilmente avvenuta prima che la perdita divenisse palese con le verifiche sui bilanci da parte della Banca centrale europea. E forse è meglio così. Nascondere i “buchi” è peggio che averli e darne comunicazione al mercato conta di più dell’incremento percentuale dei vari ratio. Peraltro non dire la verità è un fatto molto grave soprattutto nell’etica protestante. La spiegazione della grande banca tedesca però non è pienamente convincente.
A guardare la perdita netta da 1 miliardo di euro è difficile credere che dipenda solo da minusvalenze nei confronti di pochi istituti spagnoli e tedeschi, sia per l’elevata entità del totale sia perché si tratta di una cifra tonda che dà l’impressione di una pulizia preventiva, dicono i maligni, corrispondente a 1 miliardo di accantonamenti dove entrano rettifiche di minusvalenze per operazioni contabilizzate in misura inadeguata. Certo, una mezza confessione è meglio della reticenza soprattutto se accompagnata da un accantonamento. Ciò vale sia per i paesi di etica protestante sia per quelli cattolici soprattutto se con banche già deboli. La Borsa tedesca dopo forti vendite ha digerito l’outing di Deutsche: un messaggio per il Monte dei Paschi di Siena.